“Zücc e mlon alla so stagiòn”

Febbraio 2009 - seconda parte -

Come vi avevo promesso eccomi qua per concludere la ricetta dei Turtlit. Con il video precedente, infatti, avevamo imparato la preparazione del ripieno di questi tortelli di carnevale. Oggi la ricetta termina, e le nostre cuoche (ormai disinvolte davanti alle telecamere) ci mostrano come preparare l'impatsto, e come realizzare i Turtlit.
Buona visione e buon Carnevale!!!!
Paola Civardi

Abbinamento consigliato: Bonarda dolce passito Angelico 2007


“Zücc e mlon alla so stagiòn”

Febbraio 2009


Febbraio, da che mondo è mondo, vuol dire dolci di carnevale. Quindi non potevamo saltare questo mese così ricco di zuccheri!!!
E in questo mese la nostra ricetta è creata a 4 mani dalle nostre mitiche cuoche! Marinella e Laura oggi ci insegnano a fare il ripieno dei turtlit. Presto vedremo anche la ricetta per l'impasto.
Ho già fame e siamo solo a metà preparazione, ma vi prometto che molto presto arriverà la seconda parte della ricetta!!!
Vado a comperare i coriandoli!
Paola Civardi




“Zücc e mlon alla so stagiòn”

Settembre 2008


Ci scusiamo per la pausa estiva dei mesi di luglio e agosto, ma anche noi abbiamo fatto un po' di ferie!!
Non c'è mese più bello di quello di settembre per riprendere una deliziosa rubrica come questa!
A settembre la protagonista cuoca è la zia Marinella, la quale ci insegna un semplicissimo dessert della nostra tradizione. Spesso si sottovalutano i piatti semplici, senza pensare che la semplicità di pochi e definiti gusti posso rendere un piatto unico.
State a vedere!
Paola Civardi



“Zücc e mlon alla so stagiòn”

Giugno 2008


Prosegue anche nel mese di giugno la nostra rubrica mensile di cucina, un mese capriccioso e piovoso, ma comunque un mese ricco di ingredienti e idee da insegnarvi. Sperando che la ricetta del mese di maggio vi sia piaciuta, ve ne insegnamo un'altra. In questa stagione le galline sono in piena produzione di uova e perché non sfruttare questo ricco ingrediente in una ricetta semplice, ma particolare?! Ecco perché la nostra cuoca vuole proporvi una frittata con le cipolle giovani, cotta nel forno.

Non mi resta che dirvi buona visione e buon appetito!
Paola Civardi

 



Inaugurazione della rubrica: “Zücc e mlon alla so stagiòn”!

Maggio 2008


È una rubrica mensile di cucina, diversa da tante altre perché segue, in sostanza, la filosofia della nostra Azienda: rispetto delle tradizioni e delle leggi naturali. Zucca, melone e ogni cosa “regalataci” dalla natura, vanno preparate e gustate al momento giusto. È per questo che aspettiamo l’estate per fare la marmellata, San Giovanni per raccogliere le noci, i tortelli con la zucca ci sono solo in autunno, eccetera eccetera...Per ovvie ragioni, seguendo questo sistema, la nostra diventa una cucina più meditata e d’attesa, una cucina sulla quale grava la sorte stagionale, il buono o al cattivo tempo che può togliere alle campagna la propria benevolenza. È un rischio, ma ne vale la pena e ci fa apprezzare ancora di più le ricchezze che la natura ci offre.
Già Orazio nelle "Satire" ci dà testimonianza di questa semplicità ecologica: "...il cavolo cresciuto alla sua stagione nei campi aperti è più dolce di quello cresciuto forzatamente negli orti cittadini. Non c’è nulla di più insipido di frutti, di erbaggi coltivati in orti artificiali. Ottimi sono i funghi boschivi prataioli. Passerà bene l’estate ed in salute colui che terminerà i suoi pasti con more nere colte, al primo sole, dallo spontaneo rovo...".
Ma torniamo ad oggi, all’inaugurazione della rubrica e a cosa vi propone nel mese di Maggio: fiori di acacia in pastella.
Nell’insegnarvi questa ricetta la nostra cuoca Laura vuole risvegliare in voi i cinque sensi:
olfatto - il dolce profumo dei fiori
tatto – sporcatevi pure le mani nell’intingere i fiori nella pastella e non abbiate paura di mangiare con le mani i fiori appena fritti (il fritto va mangiato caldo, attenti a non scottarvi!)
vista – lasciate dorare i fiori nell’olio bollente
udito – sentite lo sfrigolio dell’olio che frigge
gusto – c’è bisogno di suggerimenti per farvi risvegliare questo senso?

Non mi resta che dirvi buona visione e buon appetito!
Paola Civardi


 

Le ricette del nostro agriturismo



Grana e gelatina d'uva
"La bucca l'è mia straca se la sa mia ad vacca"

Scegliete uva bella soda ma matura, lavatela e asciugatela delicatamente.
Sgranatela e mettete i chicchi in una pentola.
Cuocete a fuoco basso e a pentola coperta per 20-25 minuti. Schiacciateli e proseguire la cottura per altri 5-10 minuti.
Passate il tutto al passaverdura e poi in un colino a maglie fitte.
Pesate il succo ottenuto e aggiungete, ogni 100 g, 75 g di zucchero.
Riportate a bollore, schiumando ripetutamente, a fuoco basso e coperto.
Continuate la cottura fino a quando una goccia di gelatina, lasciata cadere su di un piatto freddo, non si rapprende rapidamente.
Riempite i vasi di vetro chiudendoli immediatamente per consentire il sottovuoto.

La gelatina ottenuta va servita con scaglie di formaggio grana e, in abbinamento, un buon bicchiere del nostro Passito di Malvasia.
Buon appetito.


grana e gelatina